Il futuro sarà ciò che faremo.  (…) Consapevoli o meno siamo noi gli artefici del nostro futuro  (…)  siamo tutti alla disperata ricerca di un’alternativa, di un’azione efficace che sia effettivamente in grado di cambiare la realtà. 

Zygmund Bauman, da La convivenza. Un intervento dopo gli attentati di Parigi (Editori Casagrande Bellinzona, 2015).

 

Founder

Vincenzo,  folgorato anni fa dalla bellezza dei territori che si trovano  fra  la Puglia e la Lucania (antico nome della regione Basilicata),  nutre la speranza di  costruire La verde via ovverosia quel percorso in grado di indicare un modo diverso di intendere la vita e le relazioni sociali ritornando ad esprimere il meglio della nostra umanità.

Il suo progetto consiste:

  • nell’incontrare e mettere in connessione tutte le persone, le associazioni e le idee  che possano permettere di acquisire  consapevolezza dei punti di forza dei nostri  territori Questi punti di forza sono gli elementi su cui costruire un futuro possibile per noi e per le generazioni future e sono rappresentati dai  legami sociali, dalle nostre comunità urbane, dalla nostra cultura, dai paesaggi, dalla natura nell’accezione più completa e dall’insieme di tutti gli esseri viventi.
  • nell’identificazione oggettiva dei rischi che minacciano il futuro  di questi punti di forza
  • nel riconoscimento  delle azioni da mettere in atto e necessarie per ridurre i rischi stessi.

in questo ambito la problematica più importante  che affligge profondamente questi territori è quella della desertificazione umana. Con questo termine si intende indicare l’abbandono  da parte delle giovani generazioni dei territori in cui sono nati, delle campagne, delle città e della cultura che li ha allevati nel disperato tentativo di sfuggire alla disoccupazione e alla diseguaglianza che inesorabilmente sembrano avanzare.

In questo suo progetto sta incontrando la società civile, le associazioni, le istituzioni, i giovani  e sta implementando il progetto grazie all’aiuto di rappresentanti delle stesse associazioni del mondo accademico e  scientifico ed artistico e dei cittadini comuni.