Hai domande? info@laverdevia.it   +39 345 414 6026   +39 345 414 6026
Youtube Facebook

Il contesto della riforma fondiaria – le lotte contadine al Sud

Oggi ricorre la festa dei lavoratori. In questo giorno di festa assume un valore quasi simbolico riportare alla memoria le motivazioni alla base del concepimento della riforma agraria degli anni 50 del secolo scorso che getto le basi per l’edificazione di borghi come quello di Borgo Taccone a Irsina in provincia di Matera.

La riforma fondiaria è stata la risposta politica alle tensioni sociali che nel secondo dopoguerra avevano spinto i salariati agricoli, i disoccupati e piccoli agricoltori a impegnarsi in durissime lotte sociali sfociate nelle occupazioni delle terre dei latifondi e in drammatici scontri con le forze dell’ordine che in alcuni casi provocarono veri e propri eccidi (è il caso di Melissa in Calabria e quello di Montescaglioso in provincia di Matera in Basilicata) .

La riforma rispose nell’immediato alla drammatica richiesta di una fonte di sussistenza e di un miglioramento delle condizioni di vita delle classi più disagiate trascurando di generare una visione strategica e quindi a lungo termine (si direbbe oggi) di uno sviluppo dei territori . Tale visione se fosse stata elaborata avrebbe potuto valorizzare le opportunità offerte dall’agricoltura . Invece le scelte operate nella distribuzione delle risorse ai beneficiari favorirono soprattutto nel Sud Italia una significativa frammentazione del latifondo che non poteva consentire di conseguire quella efficienza ed efficacia economica che era necessaria.

Le conseguenze furono impressionati e si concretizzarono con il massiccio esodo della popolazione dalle campagne del Mezzogiorno d’Italia che iniziò alla fine degli anni ’50 e continuò fino a tutti gli anni ’70.

Il reportage della Rai “La storia siamo noi” ci restituisce una interessante rilettura degli anni 1949/1950 tramite le testimonianze de protagonisti delle vicende e i commenti di storici e studiosi) e racconta una storia di dolore sfruttamento e desiderio di riscatto. Toccante e fonte di ispirazione ancora per noi la testimonianza della vedova del bracciante lucano Giuseppe Novello di Montescaglioso.

2 Responses to “Il contesto della riforma fondiaria – le lotte contadine al Sud

  • Filippo Novello
    6 giorni ago

    E’ un commento di parte se vogliamo! Sono Filippo Novello, figlio del bracciante Giuseppe, ferito a morte, a Montescaglioso il 14 12 1949 (la morte subentrò il 17 12) durante il movimento per l’occupazione delle terre incolte e mal coltivate che i grandi latifondisti utilizzavano, nella migliore delle ipotesi, come territorio in cui esercitare la caccia con altri notabili! Ovviamente sono anche il figlio di Vincenza, la donna dall'”indefettibile dignità” che l’accompagnò per tutta la sua vita e non nascondo la mia commozione nel rivederla anche se il video l’ho visto decine di volte!
    Mia madre, da quella tragica esperienza, seppe rialzarsi e vivendo il fatto come un’ingiustizia, seppe battersi per tutte le battaglie civili e sociali che animarono la Basilicata, il Mezzogiorno e l’intera Italia. Grazie anche alla mia insistenza raccolse le sue memorie, interrotte dalla morte nel settembre 1999 e conservate in un libro, edito dalla Casa Liberetà di Roma (credo che prossimamente provvederemo ad una ristampa, dal titolo “Rossa terra mia”.
    Un grazie di cuore per chi ha ancora interesse per fatti ormai trascurati e dimenticati e li porta a conoscenza come fatto dal vostro sito!
    Un caro saluto e la mia disponibilità a dialogare con quanti ne hanno voglia!

  • È un onore poter dialogare con lei sig. Noviello . Andare alla ricerca delle testimonianze che portarono alla riforma fondiaria mi ha permesso di comprendere molte cose del nostro passato e mi ha aperto ad orizzonti inaspettati del nostro futuro. Le testimonianza dei suoi genitori mi ha commosso e colpito nel profondo del cuore anche per l’attualità delle parole e del messaggio di sua madre. Rimango a sua disposizione per quello che è nelle mie disponibilità. Sarei felice di incontrarla .
    Vincenzo Coppa
    vicoppa@icloud.com

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *